Ars Et Labor Ferrara Calcio

La proposta di regolamento RTE-E contempla il principio EE1st in tutte le fasi di sviluppo dei piani europei decennali di sviluppo della rete, più specificamente nello sviluppo dello state of affairs, nell’individuazione dei divari infrastrutturali e nella valutazione dei progetti. 1.9 Anche se il recepimento e l’attuazione della normativa comunitaria sono passi importanti verso una migliore regolamentazione a livello dell’UE, l’efficacia di tale normativa andrebbe misurata dal grado di conseguimento degli obiettivi a livello degli utenti del diritto, cioè le imprese e i cittadini europei. I benefici sociali comprendono un miglioramento del benessere e del livello di comfort, advert esempio in ragione del riscaldamento/raffrescamento corretto e del miglioramento della qualità dell’aria all’interno delle abitazioni (27), una circostanza questa che determina di conseguenza un miglioramento della salute, tanto fisica quanto mentale, anche in considerazione delle condizioni climatiche future. Quando si esaminano gli impatti sul consumo di energia, potrebbe essere pertinente tanto l’energia primaria quanto quella finale.

È importante che la metodologia di analisi costi-benefici definita dalle autorità di regolamentazione per l’analisi delle opzioni strategiche relative all’efficienza energetica prenda in considerazione tanto il punto di vista della società quanto quello degli investitori nella scelta del tasso di attualizzazione applicato all’analisi costi-benefici. Il BPIE (Buildings Efficiency Institute Europe) ha sviluppato altresì una metodologia su come definire, misurare, quantificare e monetizzare l’impatto della migliore qualità ambientale interna (miglioramento del consolation termico, della qualità dell’aria interna, dell’illuminazione e dell’acustica (45)) nelle scuole, negli ospedali e negli uffici (46). L’approccio presentato estrapola i risultati medi in miglioramenti percentuali conseguibili in termini di prestazioni/produttività. Definire criteri di ammissibilità per il sostegno finanziario fissando obiettivi e parametri di riferimento in materia di efficienza energetica darà priorità a progetti efficienti sotto il profilo energetico. Nel contesto dei fondi della politica di coesione, le autorità di gestione dovrebbero assicurare che i programmi facciano specifico riferimento alla promozione del principio EE1st (19) nelle loro priorità e nei loro obiettivi e riflettere tale circostanza adeguatamente nella griglia di ammissibilità offrendo ad esempio una maggiore copertura dei costi a favore dei progetti che soddisfano il principio EE1st. I micro impatti sono collegati all’aumento della produttività industriale in ragione di una minore spesa in energia e dell’aumento del valore di mercato degli attivi che presentano prestazioni energetiche migliori.

1.6 L’approccio proattivo al diritto ricerca una combinazione di metodi che permettano di raggiungere gli obiettivi auspicati: l’accento non è solo sulle norme giuridiche e sulla loro applicazione coattiva. Dal punto di vista dell’efficienza energetica al primo posto, è importante che considerare e affrontare vari aspetti. Dal punto di vista dell’EE1st, la riduzione del consumo di energia è certamente un beneficio in sé, ma oltre al risparmio energetico, un’analisi costi-benefici dovrebbe tenere conto altresì di benefici più ampi, compresi quelli che non sono facilmente valutabili in termini di prezzi. Gli appalti pubblici verdi e l’articolo 6 della direttiva Efficienza energetica incoraggiano già le autorità pubbliche advert acquistare i prodotti che presentano le migliori prestazioni energetiche. Di conseguenza la forma giuridica di tali azioni va oltre la discussione del principio e rientra maggiormente nel contesto dello sviluppo della politica energetica. Essendo soggetti chiave che supervisionano i mercati dell’energia e gli investimenti nelle infrastrutture e che assicurano il rispetto della legislazione pertinente dell’Unione, i regolatori del settore energetico sono candidati naturali a monitorare l’applicazione del principio EE1st.

Per i regimi di sostegno pubblico a favore dell’efficienza energetica gli Stati membri possono stimare chiaramente il loro costo dell’indebitamento ottenendo un tasso di interesse dalla curva di rendimento per il debito pubblico della loro tesoreria o della loro banca centrale. Sebbene l’efficienza energetica sia ammissibile a beneficiare di vari programmi di finanziamento, attualmente è limitato il numero di regimi di finanziamento pubblico che sostengono in maniera specifica progetti di efficienza energetica. È altresì possibile stimare gli impatti sui requisiti di uso del suolo da parte del settore energetico in termini di numero di chilometri quadrati richiesti per GW di capacità o GWh di generazione. L’assistenza tecnica aiuterà le autorità di gestione, gli istituti finanziari e i promotori di progetti advert utilizzare indicatori e metodologie adeguati che misurano i risparmi energetici e può coprire parte dei requisiti di monitoraggio quali gli audit energetici per gli attivi considerati. Solitamente gli impatti economici degli investimenti in efficienza energetica sono valutati ricorrendo a modelli macroeconomici che devono adottare alcune ipotesi in merito alle modalità di funzionamento dell’economia. Inoltre devono essere promosse attivamente.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *